domenica 22 marzo 2015

Giovanni Del Carlo,Classe 1919,Maestro d'ascia,Nonno e Modellismo

Giovanni Del Carlo, classe 1919 (1)GIOVANNI DEL CARLO, CLASSE 1919
Proviene da un famiglia di armatori di bastimenti viareggini e da giovane ha fatto il bagnino e partecipato alla guerra di liberazione nella V Armata americana. Terminato il conflitto ha lavorato nei cantieri di Viareggio, alla Navalferro e alla Cooperativa, contribuendo anche alla costruzione dei carri del Carnevale più popolare d’Italia. Ha navigato su barche a vela e a motore, è stato maestro d’ascia per trent’anni, pescatore e ristoratore, smettendo di lavorare all’età di 86 anni. “Per me il lavoro è sempre stata la cosa più importante”, dice. Poi, senza quasi farsi sentire e sfoderando l’umorismo sferzante di un 94enne che può permettersi di dire (quasi) qualunque cosa, aggiunge: “… non ho fatto la puttana solo perché sono un uomo …”. Giovanni Del Carlo, nato a Viareggio il 6 gennaio 1919, è oggi un nonno felice e un appassionato modellista, che dedica tutto il suo tempo alla costruzione di modellini di imbarcazioni. La nipote Monica Del Carlo ha documentato le sue opere con immagini in bianco e nero di rara intensità, poi diventate oggetto di una mostra itinerante intitolata “Insieme per passione”.

150 MODELLINI

Fino ad oggi Giovanni Del Carlo ha realizzato circa 150 modelli statici. Ogni momento della sua giornata è dedicato a come fare nascere un modellino, ispirandosi a una foto estratta da uno dei suoi tanti libri o a un ricordo. “L’essere stato tracciatore, ovvero colui che disegnava in terra a scala naturale le parti della costruzione di una barca”, ricorda Giovanni, “mi ha sempre aiutato”. I materiali che usa sono legno di mogano, noce, ramino e tiglio. Qualche parte dell’attrezzatura la compra, le altre le costruisce personalmente. Per realizzare un modellino occorre da un minimo di un mese a un massimo di un anno, come accaduto per realizzare le due Victory dell’Ammiraglio Nelson. I suoi modelli li regala agli amici, ai nipoti o ai dottori che periodicamente si prendono cura di lui. “Di notte non dormo quasi mai”, dice, “ricostruisco ogni istante della mia vita e contemporaneamente penso a quali modelli realizzare il giorno dopo”.
EMOZIONI ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA
Monica Del Carlo, viareggina classe 1965, in gioventù ha vissuto all’Isola d’Elba, dove spesso torna a trovare suo padre. Proprio qui ha cominciato a scattare le prime fotografie. “Il mare d’inverno è fantastico”, dice. Con il passare del tempo questa forma d’arte è diventata il mezzo ideale per fare conoscere agli altri luoghi a lei cari. A 14 anni le è stata regalata la prima reflex, diventata da quel momento inseparabile compagna delle sue giornate. “Attraverso la fotografia”, ricorda, “ho creato un mondo tutto mio, dove potevo estraniarmi e esprimermi attraverso le immagini”. Insieme ad alcuni amici ha iniziato a frequentare un circolo fotografico, approdando poi alla fotografia digitale. Monica Del Carlo ha partecipato a mostre collettive, incontri di cultura fotografica, workshop, visitato mostre e studiato un’infinità di immagini. In occasione del ‘Riomagno Foto Festival’ ha realizzato un’installazione con sei foto giganti galleggianti nell’acqua del fiume, visibili dal ponte e illuminate di notte

LA MOSTRA ‘INSIEME PER PASSIONE’
Nell’ottobre 2012 Barche d’Epoca e Classiche ha avuto l’onore e il privilegio di conoscere Giovanni e Monica DMonica Del Carloel Carlo a Viareggio in occasione dell’ottava edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, momento in cui le foto di Monica e le opere di Giovanni sono state esposte presso il Club Nautico Versilia. In passato la stessa mostra era stata esposta a Lido di Camaiore. L’esposizione ‘Insieme per passione’ riassume la perfetta intesa instauratasi tra nonno e nipote. Una complicità nata all’interno della stanza dove, in un caos ordinato, c’è tutta la vita di nonno Giovanni. Nelle sue foto Monica riprende il lavoro di mani giganti come gru che manovrano piccoli attrezzi e che da sole raccontano un sacco di cose. Vi sono i gesti semplici e meccanici di chi accarezza un pezzo di legno, fatti di amore, poesia e dosaggio delle forze proprio come in una carezza. Azioni di una dolcezza infinita. Un’immagine, scattata con il grandangolo, fa pensare all’oblò di una nave, attraverso il quale puoi vedere l’interno di una cabina. Poi c’è lo sguardo apparentemente serio di Giovanni, che inganna chi non lo conosce, ma che sotto sotto vuol dire: “ … parla parla, tanto poi faccio come mi pare”.
IL COMMENTO DELL’AMICO ELOJ
Ecco come Eloj, un amico di famiglia, ha ben descritto l’opera fotografica di Monica Del Carlo e quella di nonno Giovanni. “Il lavoro di Monica”, racconta, “sviluppa il tema della passione di tutta una vita del nonno per la nautica, avvalendosi principalmente di due tipologie di inquadratura: il dettaglio delle mani e il ritratto ambientato, riprendendo la figura del nonno a mezzo busto (complice anche la presenza del tavolo da lavoro); in entrambi i casi sono mostrate, senza ripetizioni o ridondanze, le varie attività necessarie alla realizzazione del modellino: scartare, incollare, assemblare, pitturare e altro ancora”.


MESTIERE E PASSIONE

Dipingere, ritagliare, misurare (4)La continuità tra mestiere e passione hobbistica”, prosegue l’amico Eloj, “si percepisce in molte immagini: nell’attenta cura riservata ad ogni lavorazione e ad ogni dettaglio costruttivo ma soprattutto nell’espressione concentrata e nello sguardo che, focalizzato sul tavolo da lavoro illuminato da luce artificiale, sembra oltrepassare i confini di spazio e tempo per raggiungere, nel ricordo, le barche che un tempo costruiva in cantiere, alla luce del sole. Non mi è difficile pensare che di tanto in tanto, osservando un dettaglio, compiendo un semplice gesto il nonno riviva ad occhi aperti momenti lontani nel tempo, ma così vividi nella sua Assorto e concentrato nel proprio lavoro (1)memoria da sembrare quasi reali, riassaporandone le sensazioni tattili e visive, ricordando i vecchi compagni di lavoro e qualche loro frase ricorrente, risentendo l’acre odore di vernici e solventi; insomma osservando quello sguardo mi viene da pensare che al nonno sia dolce naufragare in quel mare …”.
Di Paolo Maccione – Gennaio 2013

Fotografie Monica Del Carlo e Paolo Maccione
 link per la Gallery di modellismo di Giovanni Del Carlo
 
 
 



domenica 1 marzo 2015

Modello Navale Trasatlantico REX !


 
 
 
 
"PRI REXU"La parte di mare tra Capodistria e Isola viene chiamata "DA REX". Molta gente non sa che si chiama cosi perché era la che la Rex affondò. Prima questo tratto di mare veniva chiamato "Giro carrozze".
 

lunedì 2 febbraio 2015

Modello navale incrociatore Andrea Doria 553


UN TUFFO o RITORNO AL PASSATO (di Cinquant'anni).Più che parlare di modellismo, vi voglio raccontare un'avventura modellistica. Chi poteva farsi carico del restauro che si presentava assai complesse, soprattutto, bisognava infatti rimettere a posto lo scafo, seriamente deteriorato, e ricostruire tutte le parti mancanti o irrecuperabili .L'idea di metterci le Andrea Doria. Inizio lavori di "Cantierino Modellismo Navale": Lo scafo è stato sverniciato, riparato laddove il trascorrere del tempo e molta  trascuratezza, aveva provocati danni. <<<<<<Una parte di componenti irrecuperabili e  pezzi mancanti da rifare: scialuppe, torrette, cannoni, ancore, alberi, soprastrutture varie e quant'altro...E' stata una esperienza coinvolgente anche se non priva di ostacoli. Il valore ,lo spirito, la passione, hanno portato l'impresa coronata al successo. Un tuffo o ritorno al passato di (cinquant'anni) .Dopo tanti anni mezzo secolo,sono riuscito ad riavere  il modello navale, " Andrea Doria 553" ,il primo modellino navale ,costruito da me quanto io avevo circa 10 anni frequentavo le scuole medie ,mi appassionava tanto vedere costruire barche che avvolte  dimenticavo di ritornare a casa dopo la scuola .Ritornando al mio modello:l'ho costruito con tanta passione, l'idea di una nave della Marina Militare mi venne recandomi per curiosità alla sede dell'Associazione  Marinai  di Monopoli(BA)dove guardavo con attenzione le  riviste della M.M.I. chiedendo  di portarmeli a casa per consultarli con calma e attenzione. continua......
mani ha incominciato a farsi strada nella mente, per la verità ero molto perlpesso , erano chiare le difficoltà alle quali andavo incontro. Dopo tanto tempo che non mi dedicavo completamento  al modellismo ,ma ero impegnato in altre mie passione come arte pittura scultura e la famiglia (anche io ho una famiglia). Ma la passione è tanta, decido di accettare la sfida con determinazione di uscirne vincitore. Poi mi sono messo alla ricerca di tutte le informazioni  su internet,  sull'Incrociatore

P.S. Il post è da completare!



Modello incrociatore Andrea Doria 553 restaurato




venerdì 23 agosto 2013

Il gozzo di Monopoli"Premio Citta di Monopoli"



Modellino Gozzo di Monopoli "Premio Città di Monopoli"
L’ALBO D’ORO: Le origine del premio risalgono al 2001 con "Monopoli che Lavora". Dal 2005 la manifestazione è diventata "Premio Città di Monopoli" con la consegna del gozzo ai monopolitani che si sono distinti nel loro settore, molto spesso fuori dai confini cittadini. Nel 2009 il "Premio" diventa regionale.

 

Emanuela Folliero la madrina della nona edizione del "Premio Città di Monopoli" in programma venerdì 19 luglio alle ore 20,30 a Cala Batteria. La manifestazione evento è organizzata da Canale 7 ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli con il patrocinio della Provincia di Bari.

La Folliero affiancherà Gianni Tanzariello nella conduzione del premio che assegna i riconoscimenti ai pugliesi che, nel corso della loro vita professionale, si sono distinti in diversi settori a livello nazionale e internazionale.

Cinque le categorie interessate: cultura, informazione, spettacolo, imprenditoria e giovani. Più un premio speciale alla carriera assegnato dall’Amministrazione Comunale. I nomi dei premiati, rigorosamente top-secret, saranno svelati nel corso della serata. La scelta dei vincitori è stata affidata al lavoro di altrettante commissioni.

Non mancheranno momenti di spettacolo con alcuni ospiti musicali ed esilaranti sketch con Dino Paradiso, uno dei giovani talenti della comicità italiana. L’intera serata sarà accompagnata dalle note della Sun Sea Big Band diretta dal M° Leonardo Lozupone.

«Il premio, rappresentato da un gozzo», sottolinea Gianni Tanzariello, patron della manifestazione, «vuole essere un attestato di stima ai pugliesi che, con il proprio operato, si siano distinti in Italia o nel mondo valorizzando la nostra regione grazie a capacità, entusiasmo e professionalità; un incoraggiamento a continuare un’opera preziosa per sé stessi e per tutta la collettività».
http://www.canale7.tv/news/il-premio-citta-di-monopoli.html#.UhfSz-BH7Mw

domenica 7 luglio 2013

Cervia! visitare mostre Mercati




 Cervia: Visitare mostre mercati e arte di ogni genere, si fanno delle scoperte piacevole per quando mi riguarda sono attratto da cose curiose ,interessante ,l'oggetto che in quel momento ha fatto sì che il mio sguardo venisse attratto dall'oggetto  stesso o cosa , un modello in miniatura di motopeschereccio: questo modello ed è stato costruito non da un modellismo ,ma sicuramente costruito da un Maestro d'ascia ,questo modellino enorme ed servito poi allo stesso Maestro d'ascia  per la costruzione del Motopeschereccio vero, e un modello di peschereccio  di recente ,costruzione che vengono fatte delle zone costa Romagnole.   Buona visione! amici !!
MR-navimodellismo

domenica 28 aprile 2013

Modellismo che passione!


In continua crescita il numero di chi rielabora oggetti reali in dimensioni molto ridotte; si ricerca
la precisione e l'assoluta fedeltà all'originale. Ogni modello è un pezzo unico, mai di serie, lavorato con cura ed inventiva.
Il modellismo è in origine un'esigenza: quella di provare nelle piccole dimensioni grosse costruzioni, per verificare a priori difficoltà e risultato finale. Così: una nave, un aereo, un'auto, un treno, un mobile prima di venire costruiti passano sempre attraverso la fase del modellino .Poi diventa un hobby per saggiare l'abilità delle proprie mani e la validità delle proprie conoscenze tecniche. Il modellismo interessa chi lavora il legno, il metallo e negli ultimi decenni , la plastica. Sul modellismo s organizzano mostre, convegni, associazioni: sempre più ampia è la quantità e migliore la qualità dei kit messi a disposizione di chi pratica questo hobby. L'appassionato di modellismo diventa però sempre più esigente, non si accontenta più di un generico e semplice montaggio, ricerca l'uso del materiale più adatto, l'esattezza storica, la fedeltà all'originale, e non trascura di apportare sul modellino i segni del tempo che passa per l'effetto sia più caldo e vissuto. 

giovedì 11 aprile 2013

Il Cantierino del modellista navale

Il Cantierino del modellista navale!
 
 
 E uno dei tanti cantierino di modellista navale, Bello, surreale, ma tutto vero.

 



Tutte le foto sono tratte dal web. Grazie all'autore.

Modellisti & modellismo navali del web



Modellisti & modellismo navale del web!





Ci sono tantissimi che praticano il modellismonavale ,oggi  nell'era della tecnologia ,si è fatta tanta di strada da quando io ragazzino costruivo piccoli modellini di barche, usando corteccia dei pini per modellare si strofinava sul manto di strada a mo'
 diraspa /carta vetrata il resto e storia....e la storia  si è evoluta alla grande, oggi  col computer si naviga nel web, si scambiano idee, consigli  progetti  e quant'altro, si è molto vicini , la costruzione di questi modelli non hanno niente da invidiare  alle navi reali, sia nella costruzione di : ingegneristica , architettura, elettronica  genio navale ad un livello superiore basta che diate un sguardo ad queste foto tratte dal web di modelli di navi di autori-modellisti diversi . Buona visione.
 

questo e mio modello

modello rimorchiatore navigante
 

martedì 24 luglio 2012

IL LIBRO COMPLETO del MODELLISTA NAVALE di Vic Smeed

Il Lbro Completo del Modellista Navale di Vic Smeed

Il Libro edito da il Castello di Milano, che io comprai nel 1969
e  costava £3.600,non sò se si trova ancora in qualche libreria,questo libro mi ha aiutato moltissimo allora spiegando tutto sul modellismo statico e molto esaudiente per quando al modellismo navigante,io personalmente lo consiglio a tutti,oltre  è attualissimo ai giorni nostri anche è trascorso più di 50 anni. Forse la cosa più difficile è procurarselo.
L'autore  (Vic Smeed) molto esperto ne modellismo e umile dice....il libro è stato concepito per il modellista medio e non ha quindi prestese di dare consigli a coloro che già sono esperti in materia .Come tale costituisce invece una guida preziosa,diremmo quasi una fonte di ispirazione,non solo per le soluzioni comuni ma anche per quelle più ardite,rivolte ai principianti e a tutti coloro che finora  non si siano ancora impegnati seriamente nel campo del modellismo navale,...il contenuto del libro è interamente frutto della esperienza diretta dell'autore,e ciò è garanzia più sicura che coloro che seguiranno le procedure qui descritte unedo pazienza,precisione
e buon senso,potranno costruire con successo i più disparati tipi di modelli.

Questo manuale,insomma si propone di condurre, il lettore attraverso tutte le questioni inerenti al modellismo navale,e metterlo in grado di evitare le insidie che una preparazione troppo superficiale nasconde.Tra le pagine troverete tutte le informazioni e le notizie che riguardano i vari sistemi di costruzione degli scafi:gli attrezzi utilizabili,diversi tipi di motori e il loro impiego,i principi e i dispositivi più elementari dei modelli radiocomandati,l'allestimento,la verniciatura e la rifinitura e non manca, infine,la descrizione di modelli non convenzionali compresi i sottomarini,i modelli a vela e a remi,con i loro principi costruttivi e di funzionamento.
Vic Smeed, l'autore di questa pubblicazione,è anche l'editore di "Model Boats",che gode fama internazionale come periodico guida nel campo del modellismo navale.  




domenica 8 luglio 2012

Modellismo Navale "Il gozzo di Monopoli"

Ignazio Amodio"Ziett" e Cosimo Civetta: modellismo navale il "Gozzo di Monopoli"

Mario Rizzo e Ignazio Amodio" Ziett"



Ziett
Nella mia città  Monopoli ,tempo fà ho conosciuto due baldi giovincelli in pensione che  costruiscono modellini del famoso gozzo monopolitano:dipinti con i colori tradizionali di "Monopoli":Amodio Ignazio" Ziett", e Cosimo Civetta ex pescatori monopolitano.Loro operano nel centro storico zona porta vecchia-cattedrale in locali addibito a laboratorio di modellismo,sono vicinissimo l'uno all'altro,sono molto richiesti il loro gozzo.


MR navimodellismo.gozzi

MR navimodellismo. Cozzo Monopolitano  colori  autentici
MR navimodellismo. Cozzo Monopolitano colori autentici


MR navimodellismo. modellini di cozzo Monopolitano
Cosimo Civetta :nella sua bottega dove costruisce i modellini del gozzo di Monopoli



MR navimodellismo.Cosimo Civetta in laboratorio


MR navimodellismo.Cosimo Civetta nel suo laboratorio
 
MR navimodellismo.Modelli di cozzo costruiti da Cosimo Civetta

venerdì 18 maggio 2012

AMERICO VESPUCCI-Nave Scuola,Marina Militare italiana

-AMERICO VESPUCCI-

Nave scuola della Marina Militare Italiana



MR navimodellismo.Grande modello-Americo Vespucci,ad una mostra della M.M.I.

MR navimodellismo.Vista Prua

MR navimodellismo.Vista da 3 angolazione

giovedì 17 maggio 2012

Vittorio Veneto-Incrociatore-Lanciamissile ,

Vtttorio Veneto: Incrociatore Lanciamissile


MR navimodellismo.Modello :Incrociatore Vittorio Veneto
Modello dell'incrociatore lanciamissile,porta elicotteri,
nave ammiraglia della Marina Militare Italiana negli anni 1968/1990.
Il modello qui rappresentato e stato costruito inerramente dal sottoscritto Mario Rizzo.
MR navimodellismo.Modello:Incr.Vittorio Veneto-Prua


MR navimodellismo.Vista:panorama prua e zona poppa